La Guerra del Vespro Siciliano Un Periodo Delle Storie Siciliane del Secolo XIII (1)

La Guerra del Vespro Siciliano Un Periodo Delle Storie Siciliane del Secolo XIII (1)

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Estratto: ...la Sicilia, debolmente qui si reggesse lo stato, poco appresso rivoluzione si violenta, e mentre le municipalita vigorosamente operavano. Perciocche in queste gli uomini, vedendosi in viso, s'intendean tra loro molto vivamente ne' bisogni comuni; e i capitani e i consigli di popolo lor forze drizzavano a pronti fatti. Ma nella nazione, i parlamenti gridando il nome della Chiesa s'eran rimasti dal creare una signoria, o, come oggidi suona, potere esecutivo; e indi mancava nel maggior uopo la virtu del comando. Non ebbela il parlamento, perche non si fe' permanente; e perche d'altronde la riputazion dello stato, passando in questo tempo dai popolani ne' nobili, nell'atto del mutamento non era forte in alcuno. Dapprima, il dicemmo, tutto fu brio di repubblica, e ordini democratici. Poi, dileguandosi quella spinta, la parte baronale prepondero, per l'avvantaggio delle sostanze, e le consuetudini degli uomini; e perche all'ostil contegno di Roma, agli armamenti di re Carlo, il popolo non penso piu a tenere il governo dello stato, ma soltanto a fuggir l'empio giogo; onde affidossi a coloro che sopra ogni altro parean savi e possenti. Percio al primo capitan di Messina succedea Alaimo, e chiamavanlo allo stesso uficio tutte le terre per gran tratto delle costiere di settentrione 173 e levante; percio Macalda, moglie d'Alaimo, ne tenea le veci in Catania1; percio se nei primi parlamenti leggiam solo di sindichi e capitani di popolo, vanta Speciale in cotesti successivi la frequenza degli adunati nobili e savi personaggi2. La quale mutazione condusse a un'altra maggiore. Degli ottimati, alcuni per le pratiche anteriori tenean forse a Pietro: riconosceano i piu il dritto della Costanza: tutti la monarchia piu che la repubblica amavano; ne vedeano in tanto pericolo altro migliore partito che ubbidire ad un solo. A chiamarlo intesero dunque; e in cio affidati si rimaser da tutt'altro generoso imprendimento, mentre Messina fortuneggiava, e con...show more

Product details

  • Paperback | 120 pages
  • 189 x 246 x 6mm | 227g
  • Rarebooksclub.com
  • United States
  • Italian
  • black & white illustrations
  • 1236683463
  • 9781236683465