Il Porcellino Di Pietro Tacca

Il Porcellino Di Pietro Tacca : Le Sue Basi, La Sua Storia

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Description

English summary: The Porcellino sculpture in Florence's Mercato Nuovo is an essential part of the city's collective imagination. This volume traces the story of the Porcellino, a seventeenth century bronze boar inspired by an original second-century marble Greek sculpture brought to Florence from Rome by Cosimo di Medici. Various restorations and copies of the work over the years speak to its importance, not only within the Medici court but also within Florentine culture and naturalism in art history. Italian text. Italian description: Il Porcellino del Mercato Nuovo, opera tra le piu note dell'immaginario collettivo non solo fiorentino, portafortuna per migliaia di mani che ogni giorno ne accarezzano il muso. Copia di un originale seicentesco di Pietro Tacca esposto al Museo Bardini, rappresenta una delle storie piu curiose nell'universo delle arti a Firenze. Il libro ruota intorno al monumento, alle sue basi, ai restauri. Il cinghiale seduto e innocuo, la cui rara iconografia e qui esaminata con persuasive osservazioni, e un simbolo fiorentino da quando l'originale marmoreo, venuto da Roma, fu incorporato nella rassegna di prestigiose antichita del duca Cosimo e diede spunto a varie rielaborazioni artistiche e memoriali. Il porcellino rappresenta, insieme al leone Marzocco, un autentico totem della citta di Firenze. Lo testimonia anche il restauro, nel 2010, del Cinghiale marmoreo antico esposto nella testata del terzo corridoio degli Uffizi: ben modellato in marmo greco e finemente scolpito nelle setole del pelame ispido, il porco cignale (Vasari) ispiratore di tutti gli altri viene considerato dagli esperti un scultura greca autentica, risalente al II-I secolo a.C. I saggi, esaurienti e brillanti, valorizzano anche il lavoro recentemente svolto dall'Opificio delle Pietre Dure sui due basamenti, secentesco e ottocentesco, che sono ognuno un'opera d'arte: quello di Pietro Tacca, mirabilmente intonato alla temperie di alleanza fra arte e botanica che aveva nella corte medicea uno scenario privilegiato, e quello di Giovanni Benelli che, vedendo male l'originale incrostato e consunto, si senti libero di completarlo e arricchirlo, creando una sorta di reintepretazione nell'attualissimo linguaggio del naturalismo. Presentazioni di Franco Scaramuzzi, Cristina Acidini, Elena Pianea Testi di Marina Clauser, Elena Della Schiava, Maria Donata Mazzoni, Chiara Nepi, Antonella Nesi.show more

Product details

  • Paperback | 80 pages
  • 165 x 239 x 8mm | 204g
  • EDIZIONI POLISTAMPA
  • Firenze, United States
  • Italian
  • 8859609135
  • 9788859609131