Moto pendolare

Moto pendolare

List price: US$11.26

Currently unavailable

We can notify you when this item is back in stock

Add to wishlist

AbeBooks may have this title (opens in new window).

Try AbeBooks

«Moto pendolare è un'opera di difficile classificazione quanto al genere. È un racconto, una fitta tela di racconti tessuta con un unico filo. È un poemetto (quasi del tutto) in prosa, un antico diario rimaneggiato o, ancora, un singolare romanzo epistolare, nel quale, invece che lettere, i due principali protagonisti della storia narrata, o delle storie, si scambiano degli sms. I nomi di questi due personaggi, Berenice e Evergete, proiettano in tempi e luoghi remoti uno dei poli tra i quali rimbalza l'esuberante fantasia dell'autrice, e precisamente ad Alessandria d'Egitto, all'epoca dei Tolomei, nel 250 a. C., durante il regno di Tolomeo III Evergete. Il tutto viene raccontato per pura commozione, e la commozione non è che il gioco di trascrivere, di raccontare l'emozione: per dominarla, certo, ma anche per proporre, anzi riproporre, un gioco ironico e sensuale; che in definitiva è il gioco della scrittura». (Dalle note di lettura di Giovanni Monasteri)

show more
  • Paperback | 96 pages
  • 01 Jan 2010
  • L'Autore Libri Firenze
  • 9788851720643

Description for reader

«Moto pendolare è un'opera di difficile classificazione quanto al genere. È un racconto, una fitta tela di racconti tessuta con un unico filo. È un poemetto (quasi del tutto) in prosa, un antico diario rimaneggiato o, ancora, un singolare romanzo epistolare, nel quale, invece che lettere, i due principali protagonisti della storia narrata, o delle storie, si scambiano degli sms. I nomi di questi due personaggi, Berenice e Evergete, proiettano in tempi e luoghi remoti uno dei poli tra i quali rimbalza l'esuberante fantasia dell'autrice, e precisamente ad Alessandria d'Egitto, all'epoca dei Tolomei, nel 250 a. C., durante il regno di Tolomeo III Evergete. Il tutto viene raccontato per pura commozione, e la commozione non è che il gioco di trascrivere, di raccontare l'emozione: per dominarla, certo, ma anche per proporre, anzi riproporre, un gioco ironico e sensuale; che in definitiva è il gioco della scrittura». (Dalle note di lettura di Giovanni Monasteri)

show more