• Chi dice umanità. Guerra, diritto e ordine globale

    Chi dice umanità. Guerra, diritto e ordine globale (Einaudi contemporanea) (Paperback)(Italian) By (author) Danilo Zolo

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    DescriptionUn'interpretazione della "guerra umanitaria" condotta dalla Nato contro la Repubblica federale jugoslava nella primavera del 1999, nel tentativo di capirne le ragioni e individuarne le conseguenze. L'autore ricostruisce le motivazioni che hanno spinto le potenze atlantiche a usare la forza nei Balcani. E tenta di individuare gli effetti che la straordinaria dimostrazione di potenza offerta dall'Occidente ha avuto sugli equilibri politici del pianeta. L'ordinamento politico internazionale rischia di regredire a un livello primitivo; le Nazioni Unite tendono a essere spogliate della loro funzione di controllo dell'uso della forza; il processo di integrazione politica dell'Europa è subordinato all'egemonismo statunitense.


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  • Full bibliographic data for Chi dice umanità. Guerra, diritto e ordine globale

    Title
    Chi dice umanità. Guerra, diritto e ordine globale
    Authors and contributors
    By (author) Danilo Zolo
    Physical properties
    Format: Paperback
    Language
    Italian
    ISBN
    ISBN 13: 9788806156145
    ISBN 10: 8806156144
    Classifications

    Warengruppen-Systematik des deutschen Buchhandels: 27470
    DEA Department: _S
    Alice classification: 350
    Soggetto CCE V2: JWL
    Alice subject headings: ,
    Publisher
    Einaudi
    Imprint name
    Einaudi
    Publication date
    01 January 2000
    Description for reader
    Un'interpretazione della "guerra umanitaria" condotta dalla Nato contro la Repubblica federale jugoslava nella primavera del 1999, nel tentativo di capirne le ragioni e individuarne le conseguenze. L'autore ricostruisce le motivazioni che hanno spinto le potenze atlantiche a usare la forza nei Balcani. E tenta di individuare gli effetti che la straordinaria dimostrazione di potenza offerta dall'Occidente ha avuto sugli equilibri politici del pianeta. L'ordinamento politico internazionale rischia di regredire a un livello primitivo; le Nazioni Unite tendono a essere spogliate della loro funzione di controllo dell'uso della forza; il processo di integrazione politica dell'Europa è subordinato all'egemonismo statunitense.